E scrutiamo
uomini e terre
e popoli lontani
e fame
e sete
e sofferenze
e malinconie
cicatrici di
uomini dimenticati.
E ripetiamo..
sempre lo stesso
mondo.!...
E chiudiamo
un libro
un giornale
la televisione
se il vissuto
diventa pungente
se tocca dentro
gocce di
sofferenza umana
di pietà
di carità
E diciamo...
..tanto è
inutile!....
che ci pensi
chi governa.!..
Giriamo
per le strade
dell'indifferenza
tra abitudini
diritti
calpestati
dignità ferite
uomini poveri
uomini morenti
angosce buie
E ripetiamo....
...meglio
cancellare.!..
E viviamo
e corriamo
tra vuoti
incomprensioni
invidie
abbandoni
e chimere
lontane
per strade
deserte
per scale di
vita
sempre più
solitarie
sempre più in
salita
mentre
albe scure
e ricordi ci
fanno male dentro.
Abiti logori
ci passano
accanto
e pianti
e grida
e tristezze
amare come il sale
e dolori di
altri umani
..Sempre la
stessa vita..
ripetiamo!...
E viviamo
tra miserie del
mondo
e silenzi del
mondo.
E nel mondo
improvvisamente
a volte
si accende una
luce....
....Madre
Teresa..
"la matita nelle
mani di Dio"...
E il mondo si
ferma.
Riappare un
ponte tra gli uomini
e si riflette
e si rivede
e si ricerca
e il giorno
inonda di
luce nuova
i corpi stanchi
e il giorno
osserva
il suo stesso
andare
riguarda i suoi
passi
e le moltitudini
umane
riapre il suo
cuore
e come albero
grande
raccoglie i
segreti del silenzio.
Conoscersi
toccarsi
esistere
condividere
andare insieme
esserci insieme
e il giorno
impara a
rivestirsi di vento
di calore
di sole
di primavera
e miti
crepuscoli scendono
per ogni uomo
che muore
mentre la notte
si copre di stelle
splendenti
per ogni
abbandonato
per
ogni indesiderato
per ogni
ammalato.
E la luna
si risveglia
per gli affamati
di pane e di amore
splendendo
luminosa e
instancabile
per ogni strada
perduta
per ogni
viottolo dimenticato
su mari in
tempesta
compagna di
viaggio
di uomini
venduti
di bambini
strappati.
Il valore delle
piccole cose quotidiane
ritorna
e il saper
resistere con un sorriso
e il saper dare
con dolcezza
e il costruire
insieme un sogno.....
E palpebre
da troppo tempo
chiuse
si risollevano
guardano
si tingono di speranza
e fronti
brucianti
ritrovano
il sollievo di
un sorso d'acqua
e chiazze di
luce
riaprono
cassetti
pieni di
desideri sognati.
Colori
richiamano alla
vita
mari lontani
chiare stelle
barconi pieni di
uomini
terre di guerra
e si riaprono
frontiere chiuse
e farfalle
vestite di arcobaleno
volano nel vento
verso visi
perduti
per riprenderli
per
riabbracciarli
per riportarli a
casa
con delicate
tenerezze
...a casa...
E' il dono di
Madre Teresa...
"la matita nelle mani di Dio"....
capace di
parlare
i linguaggi del
cuore
di sentire
il sapore delle
sofferenze
di capire
miserie e forze
umane
fragile e forte
con la magia
dei gesti
con la forza
dello sguardo
con il sorriso per l'impossibile
Umana
Teresa
un incanto ritrovato
un
incanto scolpito
un incanto
da non
dimenticare.....
index.htm